2) Vedi contrapposto lʼinteresse nazionale a quello personale?

35 thoughts on “2) Vedi contrapposto lʼinteresse nazionale a quello personale?

  1. l’interesse personale e quello nazionale si trascinano a vicenda purché il tutto sia fatto nel rispetto delle leggi e sia frutto di una morale che guardi al benessere di tutti

  2. Secondo me dovrebbero andare di pari passo, stare meglio il singolo per migliorare la nazione. Purtroppo molti sono gli esempi di chi assicura al futuro il proprio orticello senza guardare cosa succede al di là della recinzione.

  3. Direi di no, anche se l’assenza di una strategia a lungo termine da parte dei nostri governi (non solo Berlusconi …) non ci permette di delineare un panorama certo…. quindi passo la domanda a mia figlia …

  4. oggi sì più che un tempo non mi trovo nelle scelte di interesse nazionali e quindi per forza di cose si contrappongono con i miei interessi personali.

  5. la contrapposizione la può vedere solo chi non pensa al proprio futuro e a quello dei propri figli

  6. Assolutamente. Ed é una pericolosa perversione. Questa perversione parte dal linguaggio: la democrazia viene attaccata continuamente attaccandone il senso del linguaggio. Chiamano “giustizialismo” la “legalitá”. “Moralismo” il bisogno di una leadership di elevata statura morale.

  7. Sicuramente sì! Purtroppo il mondo si è riempito di furbi. Ogni persona cerca “di tirare acqua al suo mulino”, come dimostra la nostra politica, lasciando stare le varie Ruby.. si cerca di entrare nella mente delle persone x carpire quello di cui si ha bisogno di sentirsi dire e promettere, con il sorriso sulle labbra e magari quale pacca sulla spalla, x poter così conquistare un voto. Raggiunto il proprio scopo tutto l’interesse x portare migliorie alle perone passa in secondo piano e accresce l’interesse x se stessi.

  8. In una società nazionale democratica tutti i singoli fanno parte della comunità con diritti e doveri. Se invece l’egemonia fosse del singolo sarebbe una società berlusconiana…

  9. Oggi si pensa molto di più all’interesse personale c’è un grande menefreghismo verso gli altri

  10. Non direttamente, solo che preferirei lo stato fosse più trasparente nel manifestare i propri interessi. Per spiegarmi meglio, pagare le tasse non è certo simpatico.. ma se vedi che lo stato impiega bene i nostri soldi non ci dovrebbe essere conflitto d’interessi.

  11. L’interesse personale di un individuo, inteso come volontà di migliorare la propria condizione particolare, dovrebbe essere parte integrante dell’interesse più ampio del gruppo di appartenenza. Assumendo che una nazione sia un insieme di individui caratterizzati da una serie di principi e/o valori comuni direi che la dimensione personale e tutt’altro che contrapposta a quella nazionale. Tuttavia sappiamo che calando questo modello ideale nella nostra realtà quotidiana riscontreremmo ben poche adesioni. Preferirei riportare il discorso su termini di paragone piu’ concreti tipo dimensione personale/pubblica (intesa come Stato); così facendo possiamo notare come il raggiungimento dell’interesse particolare sia decisamente preponderante rispetto a quello della comunità di appartenenza e della “Cosa Pubblica” (Res Publica) e come, molto spesso, la possibilità di ricoprire ruoli pubblici sia identificata come la via maestra per perseguire più efficacemente il proprio interesse personale.

  12. Sì l’interesse personale soprattutto di quelli che ci amministrano, su tutti i livelli! Sono più attenti a non perdere la loro poltrona appena conquistata che a migliorare la reatà del nostro paese, perché è inevitabile che se le cose vanno male è colpa loro, visto che fanno le scelte.

  13. Nella “società degli onesti” i due interessi coinciderebbero perfettamente. Ma è un’utopia.

  14. No! Non credo che i due aspetti siano inconciliabili. Sicuramente ci sono moltissime situazioni in cui l’interesse personale prevale e i risultati negativi si ripercuotono sugli altri in maniera visibile. In piccoli esempi di vita quotidiana ci sono moltissimi cas in cui si può capire quanto sia difficile rinunciare al prorio interesse personale ma non è impossibile mettere in primo piano gli interessi degli “altri” prima che dell’ “io”.

  15. Si, soprattutto se gli interessi personali sono di breve periodo, mentre quelli di una nazione devono essere di lungo periodo

  16. Oggi purtroppo la maggior parte delle persone antepone il proprio interesse personale a quello della collettività. Oramai questa è diventata una forma di egoismo dilagante, a cui non si fa nemmeno più caso. Nelle cose più banali e in quelle più rilevanti, oggi tutti siamo diventati egoisti e molte volte pretendiamo che gli altri facciano quello che noi per primi non vogliamo fare. Se continuiamo a guardare sempre il comportamento degli altri individui e ad aspettare che siano loro ad operare per primi, non arriveremo mai da nessuna parte. Non possiamo pretendere di essere un popolo unito ed evoluto finchè persistiamo nel guardare a braccia conserte il mondo che va avanti.

  17. Li vedo complementari nella logica del bene comune e bene personale.
    Le priorita’ , i valori ed anche gli egoismi che pratichiamo possono contrapporre
    il bene personale a quello nazionale.

  18. Vedo semmai contrapposizioni di altro tipo: l’ “interesse” di chi detiene il potere non fa parte dei miei orizzonti; vedo che la forbice fra ricchi e poveri è sempre più divaricata; nettissime mi appaiono tante altre spaccature sociali e culturali. Non mi sento rappresentato per nulla da chi governa l’Italia in questo momento… Cos’è l’interesse nazionale in un’Italia così?

  19. L’interesse nazionale per essere tale dev’essere condiviso. Non credo al momento esista un tale interesse collettivo in Italia. L’individualismo borghese si è impadronito dei cittadini a causa della loro ignoranza.
    Mi piacerebbe tornare in Italia e combattere per la sopravvivenza della mia nazione. Sfortunatamente tutt’ora ciò suona più come una missione personale piuttosto che collettiva.

  20. Credo che la domanda sia posta male. L’individuo deve essere definito in maniera corretta per porre una domanda del genere. Decontestualizzato è valido tutto come il contrario di tutto. L’individuo inteso come cittadino italiano ha il diritto di essere posto al centro della questione nazionale. Spesso ultimamente le questioni di pochi cittadini è al centro del problema nazionale. La nazione come idea è molto interessante ma inconsistente. La nazione è costituita da persone, nient’altro.

  21. Se c’è un rispetto reciproco , non ci può essere contrapposizione . Purtroppo vediamo molti comportamenti negativi anche da chi dovrebbe dare l’esempio

  22. purtroppo è nella natura degli esseri umani, ed in particolar modo degli italiani, cercare di essere sempre i più furbi… abbiamo esempi tutti i giorni: dai lavoratori che fanno giusto il minimo richiesto agli evasori fiscali (piccoli e grandi)

  23. Sarebbe bello che coincidessero, ma l’Italia è l’esempio contrario per eccellenza!
    Siamo tra le culture in cui i rapporti tra persone hanno più importanza. Per un fratello, un cugino, un amico, e perchè no, anche per l’amico di un nostro amico…faremmo di tutto. E poi, se si può fregare lo stato, non pagare un servizio o evadere le tasse, ecco che siamo tutti ecciatatissimi e ci sentiamo fighissimi. Da noi, anche al ristorante, se si dimenticano di farti pagare un piatto, ci sentiamo furbissimi e mica diciamo qualcosa: tanto, chi lo conosce quel proprietario lì? I nostri comportamenti sono lontani anni luce dall’interesse nazionale!

  24. Sono due cose che vanno di pari passo. Mi piacerebbe vivere in una nazione in cui tutto funziona come dovrebbe, dove ognuno contirbuisce al bene della comunità secondo le proprie attitudini e capacità. L’interesse della mia comunità, della mia regione e del mio paese è il mio interesse.

  25. Vedo contrapposto l’interesse personale di carriera o di successo rispetto a quello Nazionale, ma purtroppo non solo in Italia. Anche se qui bisognerebbe chiarire cosa si intende per interesse personale: interesse nazionale non e’ solo aumento del PIL, sviluppo economico e liberale. E’ soprattutto rispetto delle libertà e aiuto reciproco. Perché se la Nazione siamo noi, noi siamo i primi che dobbiamo aiutarci. L’Italia in questo campo ha sempre dimostrato di essere una nazione fortemente solidale oltre che efficiente in situazioni di emergenza. E su questo siamo decadi avanti rispetto a Paesi con crescita a doppia cifra o che si vantano di essere leader in campo di efficienza/economia. Quindi penso che l’interesse personale e l’interesse nazionale non possano essere completamente separati.

  26. ritengo che non possa essere così perchè la nazione sono anche io. chi soffre perchè dice che esiste una cotrapposizione fra i due interessi, in realtà soffre per l’ingiusta distribuzione delle risorse, che è un’altra cosa

  27. Esiste solo l’interesse personale, la nazione è una cosa che semplicemente non esiste nella mente degli italiani.

  28. Decisamente,non c’è nessuno spirito di coesione, nessuno si sente parte della nazione quindi tutti pongono gli interessi del singolo prima di quello della nazione

  29. Purtropp gli esempi sono all’ordine del giorno, a cominciare dall’esempio più ecclatante del Presidente del Consiglio sino a scendere ai nostri piccoli interessi non meno pericolosi per distruggere l’idea di un paese. E’ il Berlusconi che è dentro di noi l’avversario più pericoloso, colui che permette al vero Berlusconi di governare in una situazione paradossale.

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